La comunicazione aumentativa e alternativa

La comunicazione aumentativa e alternativa per persone con disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettiva

di JEFF SIGAFOOS, MARK F. O’REILLY, GIULIO E. LANCIONI, DEAN SUTHERLAND

Molte persone con un Disturbo dello Spettro Autistico e Disabilità Intellettiva possono giovare dall’utilizzo di canali comunicativi alternativi (CAA). In questo articolo vengono approfondite due attuali tendenze nella ricerca sulla CAA che coinvolgono persone con ASD e Disabilità Intellettiva.

APPROFONDIMENTO

Molte persone con un Disturbo dello Spettro Autistico e Disabilità Intellettiva possono giovare dall’utilizzo di canali comunicativi alternativi (CAA). In questo articolo vengono approfondite due attuali tendenze nella ricerca sulla CAA che coinvolgono persone con ASD e Disabilità Intellettiva. La prima riguarda l’uso di dispositivi smartphone e tablet in interventi CAA. La seconda analizza l’efficacia delle diverse opzioni CAA, confrontando, ad esempio,  l’uso di alfabeti manuali rispetto a sistemi di comunicazione basati su immagini o rispetto a dispositivi a bassa ed alta tecnologia.

Gli studi relativi al primo confronto suggeriscono che queste nuove tecnologie possono essere efficacemente utilizzata nell’intervento della CAA. I dati emergenti  dall’analisi dell’utilizzo dei diversi canali comunicativi pongono l’accento sulle differenze nella rapidità con cui alcune persone possono imparare ad utilizzare le diverse opzioni e differenze in base al proprio stile comunicativo. Questi risultati suggeriscono una possibile nuova direzione per gli interventi di CAA, direzioni che prendano in considerazione aspetti inerenti l’autodeterminazione.

Articolo completo qui https://link.springer.com/article/10.1007/s40474-013-0007-x